Bt VS Telecom

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Per ricollegarci all’argomento dello scorso articolo, oggi vorrei parlarvi delle compagnie che offrono la linea telefonica e di conseguenza il servizio internet, facendo il paragone tra la Bt e la Telecom. Partiamo con il parlare di queste due aziende; sicuramente conoscerete la Telecom, compagnia che si occupa di fornire il servizio telefonico soprattutto nel territorio italiano, invece la Bt è il corrispondente ente, che si occupa di fornire questo servizio nel territorio inglese. Tutte le altre compagnie (almeno il Italia e in Inghilterra), per offrire un servizio ai suoi utenti e per garantire l’allaccio alla linea telefonica devono far riferimento a queste due compagnie, che si occupano di far arrivare la linea nelle nostre case. La differenza sostanziale tra queste due società è il servizio. Telecom che con i suoi prezzi proibitivi, sostanzialmente impone il suo dominio in tutta Italia, offrendo una velocità e una connessione ad internet poco efficiente e sicuramente con un servizio che è indubbiamente inferiore alla media degli altri paesi europei. Mentre, per prendere un riferimento estero, la Bt, sotto tutti i punti di vista, è la compagnia che qualsiasi appassionato di internet si sognerebbe ma che in qualche modo è dovuta a tutti i cittadini, perché internet è informazione libera, pulita e indipendente. La Bt, fornisce molteplici servizi come: una velocità di connessione davvero ad alta velocità che arriva anche a 70 Mb al secondo ad un prezzo di £ 20 (pari a 23 euro), a differenza della Telecom, che soprattutto nei paesini più piccoli, non arriva neanche a mezzo Mb al secondo pagando un prezzo di 40 euro al mese. Oppure come non parlare del servizio offerto da Bt per la così detta “wifi zone”. Praticamente Bt ha creato, una vera è propria, linea wifi pubblica, sparsa per tutta l’Inghilterra, che dà libero accesso a tutti i suoi utenti, mediante l’utilizzo di milioni di hotspot, ma il quesito è dove sono e come sono installati questi hotspot. La questione è molto semplice, all’istallazione del modem, la Bt chiede ai i suoi consumatori se vogliono aderire a questa iniziativa, dopo aver accettato la compagnia creare due reti wifi, una casalinga privata (riservata al consumatore) e una pubblica (per la collettività); ma la cosa più interessante è che gli utenti non verrano privati della loro connessione se altri ne usufruiranno in maniera esagerata (intendo scaricando una grande quantità di file), ma grazie ad un algoritmo studiato a posta, il sistema darà un certo numero di Mb alla collettività per quanti rimarranno nel nostro piano tariffario. Per esempio se io ho 70 Mb e ne utilizzo solo 40, i rimanenti saranno dedicati alla collettività, senza causare dissapori all’utente finale e nello stesso tempo accontentando la collettività. Cosa ci vorrebbe ad attuare un servizio simile nel nostro paese? Perché Bt si e Telecom no?

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