L’enciclopedia delle tasse

Il periodo che stiamo vivendo, ricco di di sprechi, crisi e tagli, ci porta inesorabilmente a parlare quasi giornalmente di un aumento sia economico e sia numerico di tasse. Imposte che pesano sopratutto sulle famiglia e sulla piccola media impresa, provocando malcontenti e addirittura crisi che danno vita a reazioni come il suicido. Insomma un tributo legato al pagamento e al mantenimento di servizi pubblici o statali che non dovrebbero pesare sui cittadini ma essere d’aiuto alla collettività. Più i giorni passano e più nuove tasse mettono in croce i cittadini europei e italiani riducendoli in uno stato di schiavitù. Proprio a causa di questo aumento inesorabile di tasse molte famiglie si trovano a pagare imposte senza sapere neanche a cosa e a che scopo verranno usati i loro soldi. A causa di questo problema ho avuto l’idea di creare una sorta di enciclopedia delle tasse descrivendo il loro scopo, il loro utilizzo e parlando anche degli aumenti relativi al loro costo.

Partiamo con l’IVA già presente in Italia dal 2009.

Aumento-Iva

Sostanzialmente l’imposta sul valore aggiuntivo, l’IVA, è una tassa applicata sul valore aggiuntivo di ogni fase della produzione e dello scambio di beni. Questa imposta è in vigore in 63 paesi. In Italia all’entrata in vigore l’aliquota ordinaria (valore delle imposte) era al 12% arrivando recentemente, a settembre 2012, al 22%.

vignettatarsu

La tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la TARSU, è presente in Italia dal 1993. La gestione di questa imposta è assegnata ai comuni, i quali si occupano di imporre la tassa in base ai costi di smaltimento e raccolta dei rifiuti.  Inoltre il pagamento di essa dovrebbe contribuire alla pulizia delle strade cittadine e dei luoghi pubblici (cosa che spesso non è messa in atto).

Mülltonnen und Geld vor weißem Hintergrund

Siccome la TARSU non bastava per saziare i nostri politici ecco approdare la TARES, imposta per la gestione dei rifiuti in sostituzione della TIA. Introdotta già dal 2011, ma adottata nel 2013, la TARES sarà annuale. Peserà molto sui locali e sulle famiglie più numerose visto che sarà legata alla produzione dei rifiuti.

irpef

L’IRPEF è un’imposta personale e progressiva sui redditi, ovvero detratta dagli stipendi dei lavoratori e costituisce una della principali fonti di entrate dello Stato. Per i lavoratori pubblici e per i pensionati viene detratta dalla busta paga o dalla pensione mentre per i lavoratori autonomi sono costretti ogni anno a pagare l’imposta quanto viene attuata la dichiarazione dei redditi.

imu

E infine la chiacchieratissima IMU, imposta municipale propria o imposta municipale unica, è una tassa introdotta dal Governo Berlusconi sugli immobili diversi dall’abitazione principale. In seguito ad un’aumento dello spread e a causa di disposizioni urgenti per la crescita e per l’equità il Governo Monti cambiò la natura della seguente imposta, facendola ricadere sulla prima casa. Insomma una tassa pagabile anche a rate ma che comunque pesa molto sulle famiglie italiane.

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